Contributo per la ristrutturazione delle sale parto dell’Ospedale di Cecina

Partorire in acqua: una pratica diffusa in molti ospedali, pensata per diminuire i dolori legati al parto, dalla fase del travaglio alla fase espulsiva. Ed era anche l’obiettivo dell’ospedale cecine- se: dotarsi di una vasca per il parto.

Un progetto legato al recente allestimento della nuova sala polifunzionale di preparazione al parto, realizzata grazie a una serie di donazioni di varie associazioni tra cui il nostro Club. Uno spazio rinnovato, al secondo piano dell’ospedale di Cecina, sopra il reparto di ostetricia e gi- necologia, che va ad arricchire l’offerta del consultorio che da un paio di mesi può beneficiare dei locali messi a disposizione dall’Azienda Usl Toscana nord ovest. Uno spazio che ospita, grazie anche ai nuovi arredi, una serie di importanti attività fra le quali i corsi di preparazione al parto, gruppi di sostegno all’allattamento, corsi di massaggio neonatale.

Sono ora in fase di ultimazione ulteriori interventi, per i quali anche il nostro Club ha ulterior- mente contribuito, che prevedono il rinnovo degli arredi e delle attrezzature con la dotazione di due moderne e accoglienti sale per il parto fisiologico di cui una con vasca e di due isole neo- natali.

Il parto in acqua è un ulteriore passo avanti nell’offerta alle partorienti. Una pratica rivolta alle donne che hanno un travaglio fisiologico, cioè una gravidanza non a rischio. Al momento del travaglio la gestante viene accompagnata in acqua in una piscina apposita, con acqua calda: l’ostetrica e il ginecologo sono sempre con la donna, per controllare il battito cardiaco del bambino, della mamma, e la temperatura dell’acqua.

L’intervento, in corso di ultimazione, permetterà di garantire il rispetto degli standard di qualità e sicurezza nel nostro ospedale e di offrire un servizio di alto livello a favore della nostra co- munità.

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