Intermeeting allo Yacht Club di Livorno: la nutraceutica del professor Marco Macchia

INTERMEETING CON LIVORNO PORTO MEDICEO

Il Prof. Marco Macchia parla della

«NUTRACEUTICA»

Se è vero che «siamo quello che mangiamo», è altrettanto vero che alcuni alimenti possono avere un effetto benefico sul nostro organismo ed essere presentati (quasi) come farmaci. La «nutraceutica», contrazione di «nutrizione» e «farmaceutica», è la disciplina scientifica, molto giovane, che si occupa di approfondire la positiva relazione, il gradito e ricercato «effetto collaterale» di alcuni alimenti sulla nostra salute.

Il Prof. Marco Macchia, docente dell’Università di Pisa e membro del Comitato d’indirizzo del Distretto Toscano «Scienze della Vita», ha approfondito, durante la conviviale organizzata in intermeeting dal Lions Club Livorno Porto Mediceo alla quale hanno partecipato diciassette persone del nostro Club tra soci e familiari, alcuni interessanti concetti utili a tutti,.

Nutraceutica è un neologismo sincratico da “nutrizione” e “farmaceutica” e si riferisce allo studio di alimenti che si suppone abbiano una funzione benefica sulla salute umana.

Gli alimenti nutraceutici vengono comunemente anche definiti alimenti funzionali,. Un nutraceutico è un «alimento-farmaco» ovvero un alimento che associa componenti nutrizionali selezionati per caratteristiche, quali l’alta digeribilità e l’ipoallergenicità, le proprietà curative di principi attivi naturali. In realtà si dovrebbe fare una distinzione tra l’uso dei termini “nutraceutico” e “alimento funzionale: mentre il primo si riferisce alla singola sostanza con proprietà medicamentose presente nell’alimento, il secondo termine tende piuttosto a identificare l’intero cibo che presenta proprietà benefiche.

Le sostanze nutraceutiche sono normalmente derivate dalle piante, dagli alimenti e da fonti microbiche. Esempi di nutraceutici sono i probiotici, gli antiossidanti, gli acidi grassi polinsaturi (omega-3, omega-6), le vitamine e i complessi enzimatici. Tipicamente vengono utilizzate per prevenire le malattie croniche, migliorare lo stato di salute, ritardare il processo di invecchiamento e aumentare l’aspettativa di vita.

Alcuni esempi di alimenti a cui sono attribuite proprietà nutraceutiche sono: l’uva rossa, che contiene un antiossidante; i prodotti che contengono fibre solubili, come la buccia del seme del plantago per ridurre l’ipercolesterolemia; i broccoli, in grado di prevenire varie forme di tumori; la soia, che contiene isoflavoni per migliorare la salute delle arterie; e poi il vino rosso, la frutta, il latte di capra, etc. Altri esempi di nutraceutici sono gli antiossidanti flavonoidi, come l’acido alfa-linolenico nei semi di lino o di salvia, il beta-carotene dai petali di calendula, gli antociani di more e mirtilli, gli omega-3 (derivati olio di pesce) e il licopene. Molti estratti botanici ed erbe come il ginseng, aglio, etc. possiedono proprietà nutraceutiche.

La maggior parte degli alimenti nutraceutici ha origine vegetale e si trova nella frutta e nella verdura, come fibre, proteine di soia, fitosteroli e polifenoli. Molti nutraceutici possono anche trovarsi in farmacia come integratori alimentari.

Che effetti hanno? La gamma di possibilità offerta dal consumo di nutraceutici è sterminata: si va dal mantenimento del benessere alla prevenzione delle patologie cardiovascolari e degenerative, possono rafforzare il sistema immunitario e regolare le funzioni intestinali, o essere d’aiuto a fini sportivi e cosmetici.

Ivo Baggiani