La pagina del Presidente — notiziario n.6, giugno 2014

Luciano Paperini

Luciano Paperini

questo è un saluto particolare perché da sabato 21 giugno non ricopro più la carica di presidente, passata per l’anno 2014-2015 a Mario Psaudorakis; durante la cerimonia del passaggio durante la Charter all’Hotel Marinetta, si sono tenuti brevi discorsi da parte del sottoscritto, di Mario e di Francesco Posar, officier distrettuale, nei quali si è prefiguraprefigurata la futura vita del club; nella stessa occasione è stato accolto come nuovo socio Pier Paolo Paltrinieri presentato con la gentile signora dallo sponsor-cerimoniere Riccardo Lenzi; a Pier Paolo auguro una fattiva vita di Club.

Altra notizia: la proposta di far diventare service nazionale il complesso delle nostre iniziative inerenti alla sicurezza della navigazione in internet da parte dei più giovani non è stata purtroppo adottata al Congresso Nazionale di Vicenza del 30 maggio; credo però che nell’anno a venire debba essere riproposta affinandone peculiarità e motivazioni; è noto a tutti voi quanto abbia considerato importante e aderente allo spirito Lion questa iniziativa tanto da aver considerato un insegnamento e non una sconfitta la scarsa partecipazione al convegno del 12 aprile.

La gita in battello sull’Arno di sabato 7 giugno: indubbio gradimento da parte dei partecipanti, soci ed ospiti; il tempo ci è stato amico al di là delle più rosee aspettative, il pilota del battello ha mostrato di essere una guida preparata e con fare leggero ha spaziato dalle notizie di storia e di arte alla natura; la cena semplice e più che accettabile.

Variazioni allo statuto: a parte le sezioni a carattere finanziario, copia-incolla con quanto inviatoci dal Distretto, la commissione nominata il 6 marzo ha analizzato la sezione più delicata inerente all’acquisizione di nuovi soci giungendo ad una sorta di quello che io ho avvertito come «democratizzazione» nelle modalità; tale proposta avrebbe dovuta essere portata all’attenzione dell’assemblea giovedì 26 giugno; essendo però il mio mandato scaduto ho ritenuto opportuno, onde evitare fastidiosi misunderstanding, annullare la convocazione; la materia passa quindi a Mario ed agli organi da lui nominati con la speranza che si giunga ad accettabili soluzioni.

Altra parte della mia eredità è costituita dalle scelte da operare per la sede: cambiare con altri locali più consoni o procedere a lavori di manutenzione nell’attuale; avevo già concordato le modalità e stretto un accordo verbale con la proprietà per l’attribuzione dei costi; la prossima assemblea deciderà in merito.

Infine un saluto a tutti i soci ed un grazie di cuore ai collaboratori.