La pagina del Presidente — notiziario n.5, aprile · maggio · giugno 2017

Francesco Villani

Francesco Villani

Cari Amici Lions,

finisce qui la pagina di questo Presidente, il mio treno è arrivato alla stazione ed il macchinista scende e lascia il posto a Ivo; ormai è una consuetudine che io trasmetta i comandi a Lui, consuetudine che spero di non ripetere almeno sino alla ricorrenza del prossimo centenario.

Avrei voluto fare di più per tutti voi che ve lo meritate; lascio incompiute, e non per mio o vostro demerito, due o tre cosette che comunque sono avviate o in dirittura d’arrivo, e mi riferisco al restauro del busto di Garibaldi, e l’istallazione dei cartelli dell’aree di emergenza, e alla sistemazione dei ponti della strada dei cavalleggeri, ma quando si ha a che fare con le Pubbliche Amministrazioni, a niente vale l’impegno o l’esperienza; il sistema è farraginoso e lento.

Pensate che ho chiesto l’autorizzazione al restauro del busto nel Novembre 2016, e solo alla fine di Maggio la Sovrintendenza di Pisa ha concesso l’autorizzazione al restauro, dopo che ho insistito numerose volte; dopo aver concordato per i cartelli da posizionare nelle aree di emergenza nei comuni di Cecina e Castagneto, prezzi, quantità, e addirittura aver pagato già un acconto, ancora le amministrazioni comunali non hanno fornito alla ditta costruttrice (che ha già preparato tutti i bozzetti) il via alla stampa definitiva. Lo faranno sicuramente, ma aspettano autorizzazioni dei tecnici, della giunta, della provincia, parere della regione …… Mia nonna diceva che a far del bene ai ciuchi, si rimedia pedate; ora proprio pedate non ce ne hanno date, ma c’è ancora tanta diffidenza da parte delle «Amministrazioni» nei confronti di associazioni di servizio come la nostra, che ormai da tempo è uscita nelle piazze, per dare risposte alla società che cambia, e sopperire ai bisogni maggiormente sentiti dal mondo che ci circonda.

E proprio dalla nostra Lions in Piazza che è venuta una grande soddisfazione per tutto il Club, coronata anche dalla risonanza non solo sulla carta stampata, ma anche dal passaggio in RAI; ma anche le iniziative più sconosciute, meritano forse maggior considerazione, come l’aver alleviato, anche per poco, il disagio di alcune famiglie bisognose con i nostri buoni acquisto spesa.

Ringrazio le nostre Signore, che con le loro iniziative hanno contribuito alla realizzazione della sala di attesa per il reparto pediatrico e a quella polifunzionale presso il reparto di maternità sempre nell’ospedale di Cecina, e hanno anche loro consegnato buoni spesa ad una associazione che si occupa di famiglie disagiate con figli minori.

Siamo inoltre cresciuti nello spirito con le conferenze di Ilio Nencini e della professoressa Ilaria Cortesi, e abbiamo aiutato a crescere i nostri giovani con i service «INTERconNETtiamoci con la testa», «Progetto Martina» e «Protagonista di Te Stesso», service per i quali devo ancora una volta ringraziare i soci che con il loro personale impegno hanno consentito la loro realizzazione.

In ultimo abbiano contribuito insieme al distretto, all’acquisto di un cane guida per una giovane ragazza non vedente di Portoferraio, e, tramite la Fondazione, alla ricostruzione delle zone terremotate. Anche se ci sono stati momenti difficili, il bilancio di questa annata non mi sembra negativo, ma lo sarebbe se non ricordassi di ringraziare il mio Consiglio, e l’amicizia, l’impegno, ed il calore di tutti, che porto sempre con me.

Mi avete dato più di quanto io abbia dato a Voi.