
Una serata di emozioni, riconoscimenti e spirito lionistico

Nella splendida cornice dell’Hotel «I Ginepri», si è svolta la cerimonia del Passaggio della Campana del Lions Club Cecina, che coincide con la celebrazione del 64° anniversario dalla fondazione del Club.


Con il tradizionale tocco della campana, il Presidente uscente Emanuele Panattoni ha dato ufficialmente inizio alla serata conviviale, salutando soci, amici e ospiti intervenuti per rendere omaggio a un anno di intensa attività lionistica. La cerimonia, introdotta dopo l’ascolto degli Inni, è stata guidata dal Cerimoniere Valerio Olmi, che ha condotto la serata presentando gli ospiti e accogliendo con entusiasmo il nuovo Presidente per l’annata 2025/2026, Massimiliano Fantacci.

Tra le autorità presenti, la Sindaca di Cecina Lia Burgalassi e il Vice Sindaco Alessandro Bechini, che hanno portato i saluti istituzionali e ringraziato il Club per il costante impegno nel territorio, sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e associazioni di servizio come i Lions.

Il Presidente uscente Emanuele Panattoni, visibilmente emozionato, ha ripercorso le tappe salienti dell’anno lionistico 2024/2025, ricordando i numerosi service realizzati e la partecipazione attiva dei soci.

(Il dettaglio dell’intervento è riportato in altra pagina del Notiziario.)
Momento particolarmente toccante della serata è stata la consegna di una targa di riconoscimento a Riccardo Lenzi, per il suo costante e generoso impegno nella realizzazione dei service e per la disponibilità dimostrata nel servire la comunità con passione e umiltà. Un gesto che ha emozionato tutti i presenti e che ha ben rappresentato lo spirito di amicizia e gratitudine che anima il Club.
Il momento più atteso è stato il solenne scambio dei distintivi e la consegna del martelletto, simbolo del passaggio ufficiale della Presidenza. Il nuovo Presidente Massimiliano Fantacci ha ricevuto l’incarico tra gli applausi, pronto a guidare il Club nel nuovo anno sociale con entusiasmo, dedizione e spirito di servizio.
La cerimonia si è conclusa con il suono simultaneo della campana e dei due martelletti, simbolo di continuità e rinnovamento, suggellando l’inizio di un nuovo anno all’insegna dei valori fondanti del Lionismo: servizio, etica, solidarietà e amicizia.
