Intermeeting con Lions Club Livorno Porto Mediceo – “Archeologia e Benessere” tra passato e presente

INTERMEETING CON LIONS CLUB LIVORNO PORTO MEDICEO Sabato 10 maggio 2025 “Archeologia e Benessere” tra passato e presente Museo Archeologico di Rosignano e scavi di San Gaetano a Vada

Una giornata all’insegna della cultura e della convivialità ha visto riuniti i soci del Lions Club Cecina e del Lions Club Livorno Porto Mediceo, accompagnati da familiari e ospiti, per un’interessante iniziativa congiunta dal titolo «Archeologia e Benessere».

Il gruppo è stato calorosamente accolto dalla Dott.ssa Carolina Megale, Direttrice del Museo Archeologico di Rosignano Marittimo, che ha guidato i presenti in un appassionante viaggio nel tempo alla scoperta delle radici storiche del nostro territorio, sottolineando quanto il mondo antico sia, in realtà, molto più vicino a noi di quanto immaginiamo.

Il museo, nato nel 1957 grazie all’attività del Gruppo Archeologico locale e riallestito nel 1996 nello storico Palazzo Bombardieri nel centro del borgo, conserva reperti provenienti dagli scavi effettuati nell’area costiera e nell’immediato entroterra, con un focus particolare sul rapporto tra uomo e ambiente. I materiali illustrano l’evoluzione degli insediamenti dalla Preistoria al Medioevo, con un’attenzione speciale alla vocazione marittima di questo tratto di costa tra Castiglioncello e il fiume Cecina.

Tra le sezioni più affascinanti, quelle dedicate agli insediamenti di San Gaetano di Vada e del Galafone, centri specializzati nella produzione del sale tra il IX e l’VIII secolo a.C., e al villaggio ellenistico di Pian dei Lupi, legato a una comunità aristocratica dell’immediato entroterra.

Dopo la visita museale, la giornata è proseguita con un momento conviviale presso il ristorante «4 Con» di Rosignano, prima di trasferirsi nel pomeriggio all’area archeologica di San Gaetano a Vada, parte del sistema portuale dell’antica Vada Volaterrana, lo scalo marittimo di Volterra in età etrusca e romana.

Attraverso l’attenta guida della Dott.ssa Megale, i partecipanti hanno potuto visitare i resti degli insediamenti , alcuni dei quali risalenti al I secolo d.C., ancora perfettamente leggibili. Straordinari anche i ritrovamenti di epoca protostorica: in particolare, le evidenze di un villaggio dell’Età del Bronzo finale (XII-X secolo a.C.) con strutture dedicate alla produzione del sale tramite ebollizione dell’acqua marina, dimostrano la lunga continuità di sfruttamento della fascia costiera per scopi commerciali e manifatturieri.

La giornata si è conclusa tra l’interesse e la soddisfazione dei partecipanti, consapevoli che la conoscenza della storia del proprio territorio rappresenta non solo una risorsa culturale, ma anche un potente stimolo alla cura e al benessere della comunità.