
Roma 12 marzo 2019
Una rappresentanza del Lions Club Cecina all’incontro con il Presidente Internazionale
L’orgoglio di essere Lions di Stefano Casalini
Con queste parole vorrei evidenziare sensazioni ed emozioni che ho provato a Roma durante la serata di gala» in onore della Presidente Internazionale Gudrun Yngvadottir.

Premesso che l’ambiente “Grand Hotel Parco dei Principi” offre una suggestione solo a soggiornarvi, la serata, iniziata con aperitivo nel salone delle feste, è stata gradevole, armoniosa e conviviale con tutti i soci lions, Governatori, Presidenti di Circoscrizione e Zona, Officers e soci giunti da tutta Italia in un contesto di ” amicizia UNICA ” con circa duecento lions provenienti da tutta Italia.
Io, nonostante “novizio” dell’Associazione, mi son trovato a mio agio sin da subito, salutando tutti e conoscendo persone interessantissime e con tanta voglia e passione, di “fare” e lavorare per gli altri.
Terminato l’aperitivo siamo scesi nel salone dei Principi per la cena di Gala.
Con la mia signora Stefania e il nostro amico socio Piero e Patrizia ci siamo fatti un “selfie” per immortalare l’evento che ci vedeva ” gasatissimi” e dei veri LIONS.

Tavolini rigorosamente rotondi a dieci commensali, laterali al tavolo presidenziale con la Presidente internazionale e tutti i Presidenti nazionali e distrettuali.
Dopo i saluti di rito del Cerimoniere e delle Autorità, il saluto del Presidente Internazionale.
Soffermandomi nell’evidenziare le parole del Presidente Internazionale posso dire che trasmetteva una ” carica” incredibile: ha valorizzato tutti i “Service” italiani che sono un fiore all’occhiello in sede mondiale, per cui, le sue calorose parole mi hanno fatto sentire felice e gioioso di appartenere a questa Associazione.
Un’altra emozione da sottolineare è stata la consegna nelle mani della Presidente Internazionale del libro dei 50 anni di storia lionistica cecinese e del nostro gagliardetto.
Tutti quanti dovrebbero partecipare a tali “eventi” poiché offrono l’opportunità di consolidare l’entusiasmo di far parte di questo splendido gruppo di persone.
Concludendo, son tornato a casa, dopo un’ esperienza del genere, “caricato al massimo” e SEMPRE di più orgoglioso di essere LIONS.
