…per concludere, non ci saranno questa volta le consuete «RIME PER SORRIDERE» dell’amico Franco Biancani, ma una mia lettera, non molto allegra perché i «tramonti» non lo sono mai…
CARI SOCI, E’ questa l’ultima pagina dell’ultimo numero del Notiziario del Club per l’anno 2017/18 e per l’ultima volta metto in calce la mia firma, a chiusura di una avventura iniziata nel lontano settembre 1979.
Ripeto: settembre 79 ! Ma vi rendete conto di quanto tempo è passato? E avendo io raggiunto e superato il traguardo dei 90 anni, credo che sia arrivato per me il momento di andare in pensione. Lascio il testimone all’amico Ivo Baggiani che così validamente mi ha aiutato in questi ultimi tempi fino a fare praticamente da solo tutto il lavoro di raccolta e organizzazione delle notizie da pubblicare.
Credevo che fosse più facile scrivere questa lettera. Poche righe di commiato, un saluto veloce, e poi arrivederci al prossimo meeting! Cosa sarà mai?
E invece eccomi qui, incapace di andare avanti. Scrivo e cancello, ritorno a scrivere e cancello di nuovo. Non riesco a mettere in ordine sulla carta tutti i pensieri, tutti i sentimenti, tutti i ricordi che mi si affollano intorno e che invece vorrei riuscire a raccontare ed a spiegare a tutti voi. Perché in tutti questi anni, attraverso queste pagine, ho sempre vissuto intensamente ed in prima persona la vita del Club, descrivendone con la penna e con la macchina fotografica, anno dopo anno, gli ideali, i propositi, le realizzazioni ed i traguardi raggiunti. Cercando sempre, fissando i ricordi e la cronaca, di riunire in un unico « fil rouge» l’attività forzatamente frammentaria e annuale della nostra Associazione; dando così continuità alla nostra storia e stimoli e legami maggiori alla nostra conoscenza ed alla nostra amicizia.
Da un palco privilegiato, in prima fila, ho visto e parlato di cose importanti, fondamentali, ma anche di cose semplici di vita quotidiana; ho raccontato di avvenimenti straordinari e appaganti, ma anche talora tristi e dolorosi; ho salutato e presentato tutti i nuovi soci che in tutti questi anni hanno arricchito la nostra Associazione, ma spesso ho dovuto ricordare con affetto e dolore chi ci ha lasciato durante il percorso; ho collaborato con tantissimi Presidenti, sollecitandone sempre scritti e resoconti da pubblicare, scusandomi oggi se sono stato troppo noioso e inopportuno.
Ora tutto questo finisce e sicuramente mi mancherà. Ma è giusto che sia così. Giusto e fisiologico. Continuerò, se richiesto ed in casi eccezionali, a dare il mio modesto aiuto, ma ogni cosa nella vita giunge al suo termine: l’importante è conservare la capacità di riconoscere i propri limiti e di riuscire a voltare pagina (anche se poi il libro finisce e pagine da voltare non ce ne sono più…) Continuerò a far parte come normalissimo socio (anche se pensionato) del Lions Club Cecina, e come tale mi prendo fin da ora l’ultimo impegno. Curerò la stampa la composizione e la rilegatura dell’ottavo volume della raccolta dei nostri notiziari: insieme alla documentazione digitale resterà nel Club a testimonianza di questa «avventura» iniziata nel 1979 e che sicuramente continuerà anche negli anni futuri, sotto la guida di chi, più di me e meglio di me, saprà scrivere la storia de «IL NOSTRO CLUB».
Franco Pozzolini
