
Ivo Baggiani
Cari amici,
siamo reduci dalla bellissima esperienza che ha visto il nostro Club protagonista della creazione del Leo Club Costa Etrusca. Dobbiamo essere tutti orgogliosi e considerare sicuramente questo impegno come un vero e proprio service destinato ai giovani, proprio in linea con uno dei quattro temi del centenario a cui ci siamo ispirati per il nostro programma annuale. Se infatti il lionismo ha la propria ragion d’essere nella tutela delle fasce deboli, in questo momento storico, i giovani non possono non essere in primo piano nel pensiero e nell’azione del Lions Club.
Tornando alla serata della «Charter» dei Leo, mi ha colpito il modo con cui i ragazzi hanno vissuto il momento: si sono presentati con serietà e educazione ed hanno promesso di servire la loro comunità. La loro gioventù ci ha fatto vivere momenti di vera allegria con la loro passione, energia e anche goliardia, una ventata di freschezza per tutti i presenti. Il messaggio da trasmettere ai giovani, secondo me, è quello che prevede al centro dell’attenzione dei Lions il service, l’amicizia e l’armonia sono i mezzi per servire meglio, i services sono spesso in relazione ai bisogni della società e, quindi, interfacciarsi con il mondo esterno diventa, per noi Lions, determinante.
Perché i services ottengano l’esito sperato, con ricadute favorevoli e durevoli sia per il club che per la comunità, è necessario che ci sia il coinvolgimento positivo di tutti i soci. Per questo, nel nostro club, ad ogni proposta di service corrisponde una Commissione i cui componenti hanno il compito di curarne l’organizzazione e la gestione, da condividere poi con tutto il club.
Ogni Commissione sta portando avanti il proprio mandato con lo scopo comune che è quello del servizio, il «we serve» che ci appartiene e ci contraddistingue per il modo con cui ciascuno di noi mette a disposizione la propria esperienza, competenza, professionalità, tempo con lo scopo di creare beneficio dove c’è bisogno.
