
Diamo notizia di una significativa iniziativa messa in atto dai Bikers, organizzazione di soci Lions appassionati di motocilismo della quale fanno parte alcuni nostri soci fra i quali Francesco Villani, Luca Muzzati e Emanuele Panattoni, che ha consentito di portare un aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto dello scorso anno.
Questo il resoconto del Presidente:
«Sabato 11 novembre è partito il Service «Un aiuto ai contadini e non», delle zone flagellate dal sisma del 2016».
Il vostro Presidente è partito alla volta di Amatrice per portare la prima trance di aiuti alimentari per gli animali delle zone terremotate.
L’appuntamento era in frazione Sant’Angelo vicino ad Amatrice dove ad attendermi c’erano la carissima Betty, anima e cuore di questa avventura, Giampiero della protezione civile e rappresentante Angev, con moglie e figlia e l’amico Francesco Forti che con la sua luccicante motocicletta, è arrivato da Civitanova Marche per accompagnarmi in questo service.
Appena arrivati abbiamo potuto constatare la desolazione che ci circondava, sembrava di essere in un paese flagellato dalla guerra! Ammassi di pietre informi, squarci di case con tavole ancora apparecchiate che riproponevano la vita appena un istante prima del disastroso evento.
Facendoci forza, io e Francesco ci siano calati in questo ambiente di grande umanità e sofferenza e abbiamo iniziato il giro delle frazioni a noi assegnate per la consegna di becchime, crocchette e altri miscugli per animali da cortile.
Siamo stati accolti da persone che avevano in comune uno sguardo triste e bisognoso di conforto e comprensione da cui trarre forza per poter andare avanti.
Come dice l’amico Francesco è stata «una giornata vissuta a contatto con l’umanità e la sofferenza».
Il nostro piccolissimo, ma prezioso aiuto, è stato apprezzato soprattutto per la nostra presenza, che ha significato per loro, il non sentirsi isolati, soli e abbandonati.
Sono partito con l’idea di documentarvi il tutto con foto e filmati da potervi proporre, ma una volta giunto sul posto ho capito che tutto ciò avrebbe contribuito a colpire la dignità di queste persone che lottano per ritornare a galla, con lo spettro della catastrofe lì acanto a loro che costantemente gli ricorda che in una notte hanno perso tutto quello che avevano costruito in una vita.
Ringrazio gli amici del direttivo per aver concesso di poter effettuare questo Service e tutti gli altri amici soci per la contribuzione. Ringrazio la cara Betty che ha fatto della sua vita un service perenne al servizio dei più deboli.
Ringrazio il Sig. Giampiero e famiglia che con il suo fuoristrada targato Protezione Civile ci ha accompagnato nelle varie frazioni e infine permettetemi di ringraziare ancora Francesco che con la sua motocicletta e il giubbino giallo BLC è partito dalle Marche per accompagnarmi in questa grande esperienza umana.» Presidente BLC Luigi M.
