Piero Fontana parla ai soci dei rischi della rete

Dopo aver parlato di Internet, delle sue potenzialità e dei pericoli connessi con il suo utilizzo a ragazzi e adulti di tutto il Distretto, venerdì 13 ottobre ho avuto finalmente l’occasione di sintetizzare i concetti sull’argomento in una chiacchierata ai soci del Club. In occasione di un meeting ordinario, il nostro Presidente Ivo Baggiani mi ha infatti dato la possibilità di far conoscere meglio «INTERconNETtiamoci… ma con la testa!» a tutti i soci.

Naturalmente, non si è trattato di una conferenza standard, ma di una sintesi estrema dei suoi contenuti. Ho spiegato come l’essere «nativi digitali» rappresenti per i nostri ragazzi un enorme vantaggio nell’approccio alle nuove tecnologie, ma anche che molto spesso essi non si rendono conto degli enormi rischi che possono correre durante le loro attività online, a causa della loro tenera età o comunque per la scarsa conoscenza delle regole (o della mancanza di esse) nella giungla della Rete.

Internet, infatti, nonostante possa sembrare un «paese dei balocchi», purtroppo nasconde spesso delle insidie: non ci sono soltanto fate e gnomi, ma, purtroppo, anche orchi e streghe. Ed è bene che i nostri ragazzi lo sappiano ed imparino ad affrontarlo con la dovuta consapevolezza.

Ho poi affrontato un’analisi, seppure sommaria, dei vari rischi, a partire dal cyberbullismo e dalla cyberpedofilia per arrivare alle varie truffe ed ai pericoli nell’uso dei social network, frequentati fin dalla più tenera età. Mi è sembrato però giusto sottolineare che i pericoli nell’uso della Rete non sempre provengano dall’esterno, ma possono avere origine da un uso scorretto del mezzo informatico: troppo spesso, infatti, davanti allo schermi di un PC o di uno smartphone ci trasformiamo ed osiamo atteggiamenti o azioni che non ci sogneremmo mai di compiere nella vita reale, commettendo più o meno consapevolmente dei reati. Purtroppo, la stessa Rete che ci semplifica l ‘esecuzione di molte delle azioni quotidiane, rende facile anche commettere reati, magari senza nemmeno accorgersi di compierli. Soprattutto per i nostri ragazzi, occorrerebbe quindi rendere obbligatorio un corso di uso corretto delle nuove tecnologie, in modo da renderli capaci di approfittare degli enormi vantaggi che il mondo digitale ci offre senza correre pericoli o commettere reati.

La serata è scorsa rapidamente ed è terminata con una fitta serie di quesiti ed osservazione, ad ulteriore dimostrazione di come l’argomento sia di interesse comune e di stretta attualità.

Il Lions Club Cecina non ha naturalmente esaurito con questa serata le sue attività nel settore. Sono stati infatti già presi accordi con diverse scuole di Cecina e Rosignano per proseguire il Service con i ragazzi del territorio. Con «INTERconNETtiamoci… ma con la testa!» il nostro Club vuole infatti continuare a supportare i nostri ragazzi nella loro non facile avventura nel mondo digitale.