
Ivo Baggiani
Cari amici Lions,
come cinque anni fa, sono di nuovo al timone del nostro Club e anche questa volta ricevendo il martello e la campana da Francesco. I motivi di queste ripetizioni nella presidenza sono noti e nascono principalmente dalla mancanza di candidature e disponibilità a ricoprire la carica; purtroppo non poche dimissioni sono avvenute proprio per il disagio e la difficoltà nel proporsi al ruolo.
Così dopo Paolo e Francesco anche il sottoscritto ha accettato di ripetere la passata esperienza secondo un progetto di continuità nell’azione del nostro Club facendo in modo che, attraverso l’esempio e la condivisione, i soci più giovani si trovino nella condizione di assumere la carica con l’orgoglio e l’onore di rappresentare, a livello locale, la più grande associazione di servizio del mondo.
Desidero nuovamente ripetere che, secondo la mia personale convinzione, I Lions sono uomini e donne di buona volontà che hanno scelto di mettere la loro esperienza di vita, la loro capacità professionale, il loro tempo, lavoro e parte del loro denaro al servizio della Comunità, senza alcun fine di lucro, ma solo per la soddisfazione, grande, di contribuire alla sua crescita.
Al centro dell’attenzione di noi Lions è il «service»: le manifestazioni sono organizzate per servire, l’amicizia e l’armonia sono un mezzo per servire meglio, i services sono spesso in relazione ai bisogni della società e, quindi, l’interfacciarsi con il mondo esterno diventa per il lionismo determinante.
L’approccio organizzativo prevede di lavorare per progetti, dando la necessaria continuità a quanto di buono è stato fatto nel passato e pianificando altri services.
Nelle pagine seguenti troverete il programma che è stato condiviso con i componenti del Consiglio Direttivo e con i Presidenti delle Commissioni a cui è stato dato pieno mandato.
I progetti, come è ovvio, non camminano da soli e quindi c’è la necessità della collaborazione di tutti i soci. Il coinvolgimento è un atteggiamento di apertura e condivisione che facilità e determina il consenso, e aiuta lo stabilirsi del necessario clima di serenità e distensione nel Club.
Per questo mi aspetto un concreto impegno da parte di tutti, nessuno escluso, perché i services devono appartenere, senza protagonismi, al Club.
