«Non è mai troppo tardi» – Gianfranco Vallini e il libro sui ponti della Via dei Cavalleggeri

UN INTERESSANTE ARTICOLO DI GIANFRANCO VALLINI

All’ultima Charter, il Presidente uscente, Francesco, mi ha ricordato gli anni della mia appartenenza al Lions Club fin dalla sua nascita e mi sono soffermato a rievocarli.

Da giovane svolsi al meglio delle mie possibilità, gli incarichi affidatimi.

Negli anni ho visto scomparire belle figure ed arrivarne di nuove, anche eccellenti e mi sono chiesto il senso inoperoso della mia attuale permanenza.

Mi lega innanzi tutto il sentirmi parte di quella grande famiglia votata al servizio e il desiderio di esprimerlo a mio modo.

All’inizio della mia attività professionale, già collezionista di cartoline di ponti, ebbi dalla Forestale di Cecina l’incarico di ricostruire la scomparsa Via dei Cavalleggeri, documentata dalla presenza di tre ponticelli in mattoni, divenuti inutili per le mutate condizioni idrogeologiche delle bonifiche.

Di anno in anno ne ho osservato il degrado continuo per il tempo e l’incuria.

Anche la mia collezione, incrementata in parte con l’appartenenza al Lions Club Filatelico Internazionale, è andata in gran parte distrutta per una alluvione. Negli anni, ho redatto un libro con immagini documentali, per la loro fruizione.

Perché non donare ogni diritto su quel libro sui ponti al Club, al fine di reperire fondi utili alla salvaguardia di quei tre ponticelli dimenticati?

Questa idea raccolta dal Presidente uscente e adottata dal Nuovo Presidente Ivo e Segretario Francesco , ( anche lui appassionato di ponti) e mediante una Commissione «ad hoc», spero mi consenta di sentirmi ancora utile nel Club, in favore dell’Ambiente, a prova dei migliori intenti e dei valori, nel buon nome del Lions di cui siamo parte.

Gianfranco Vallini