La visita del Governatore Antonino Poma all’Hotel Marinetta

HOTEL MARINETTA -_ MARINA DI BIBBONA – 19 FEBBRAIO 2017_

VISITA DEL GOVERNATORE

La serata è iniziata, come da tradizione, con l’incontro ristretto del Governatore Antonino Poma con il Consiglio Direttivo del Club.

Con il Governatore erano presenti all’incontro anche i Segretari Distrettuali Massimo Casprini, Massimiliano Cecchi e Vito Poma oltre al Presidente di Zona Umberto Innocenti.

Il Presidente Francesco Villani ha illustrato le linee guida che contraddistinguono l’annata, sottolineando gli aspetti caratteristici sui quali ha improntato il proprio mandato.

Riportiamo qui la sua relazione :

«Dopo l’apertura dell’anno lionistico nel settembre scorso, molte sono le iniziative nell’ambito delle celebrazioni del centenario e non, che questo club ha intrapreso; tutti i temi comunque già facevano parte del bagaglio delle iniziative che negli anni si sono via via succedute; non si è comunque tralasciato di porre particolare attenzione ai rapporti interni del club, che, come tutte le associazioni di servizio, sta attraversando una crisi di pari passo con i tempi che corriamo.

Avevo sin dall’inizio del mio mandato, anche alla luce della mia precedente esperienza di presidente, chiesto una maggiore partecipazione dei soci per iniziative orientate più alla sostanza che all’apparenza, in quanto ritengo questo lo scopo principale di un club di servizi quali il nostro, ed i soci hanno risposto con entusiasmo, anche se a rispondere sono sempre le solite persone.

Mi preme rappresentare che proprio in conseguenza della scarsa partecipazione da parte dei soci, e la mancanza di ricambi nella conduzione del club, ho ritenuto opportuno dare incarico ad una commissione ristretta che ha il compito di ricercare sul territorio persone che abbiano esperienze professionali, profilo e capacità di impegno adeguati allo spirito di servizio dei Soci Lions.

In effetti, abbiamo già avuto nel recente passato problemi per la elezione del Presidente e per la composizione del consiglio e l’assunzione di cariche, cosa che costituisce un chiaro sintomo di problematiche ben più profonde che credo di poter individuare, genericamente, in fratture generazionali, e nella mancata continuità dell’ingresso di giovani soci come avvenuto nel remoto passato.

Molte sono state le dimissioni e i decessi, e tra gli ultimi soci entrati, ben pochi hanno continuato, con assidua frequenza, la loro partecipazione, vuoi per le difficoltà sul lavoro, che impegna in maniera maggiore con risultati economici sempre più esigui, vuoi per l’esigenza di indirizzare energie e risolse, e soprattutto tempo, al quotidiano; la sempre più elevata burocratizzazione dell’associazione, non aiuta certo a mantenere legati i soci; si può, e si deve immaginare una semplificazione amministrativa in tutti i settori e nelle organizzazioni come la nostra in particolare, per concentrare le risorse e le energie verso un funzionamento di eccellenza, finalizzato al servizio per la comunità, con il poco tempo che i soci hanno a disposizione, evitando anche ormai inutili formalismi, anacronistici per i tempi che viviamo.

Quelle che seguono, sono le iniziative programmate dal club, che, nei tempi che stiamo vivendo e per la scarsità di materiale umano, riteniamo già rilevanti.

Nell’ambito dei temi del centenario, ed in particolare alle tematiche della salute, abbiamo proseguito con i service dedicati alla raccolta degli occhiali usati; programmato e organizzato per il prossimo 6 Maggio «Lions in Piazza», manifestazione che è giunta alla 5° edizione, e che anche lo scorso anno ha visto la partecipazione di tutte le organizzazioni assistenzialistiche non solo della città di Cecina, ma anche di Rosignano e Castagneto Carducci. Riuscire a raccordare la Croce Rossa Italiana, le Misericordie e la Pubblica Assistenza di tutto il territorio di competenza di questo Club, ha richiesto un impegno notevole, ripagato dalla partecipazione, anche lo scorso anno, di oltre 1.500 persone che sono state visitate gratuitamente da personale medico e paramedico in quello che è stato un vero e proprio ospedale da campo montato nel centro cittadino, con la collaborazione fattiva dell’Amministrazione Comunale, della ASL e delle locali farmacie, con una risonanza mediatica importante, come importante è stato l’impegno dei soci e dei loro familiari.

Abbiamo anche per quest’anno proseguito con il progetto Martina, per il quale c’è un impegno specifico con le scuole medie superiori, che coltiviamo sino dalla sua istituzione, con incontri che hanno destato interesse e che continuamente ci vengono richiesti dagli istituti stessi.

Per l’area Giovani, proseguiamo con le conferenze per la prevenzione dei rischi sulla Rete che il nostro Club ha organizzato per le Scuole del nostro territorio “INTERconNET iamoci… ma con la testa!”; l’argomento trattato durante gli incontri è stato Internet e come proteggere i nostri ragazzi durante la loro navigazione sulla Rete. Essere “nativi digitali” è infatti per loro un enorme vantaggio nell’approccio alle nuove tecnologie, ma molto spesso essi non si rendono conto degli enormi rischi che possono correre durante le loro attività online, a causa della loro tenera età (a 7 o 8 anni si trovano infatti sempre più spesso da soli davanti ad un monitor o al display di uno smartphone) o comunque per la scarsa conoscenza delle regole (o della mancanza di esse) nella giungla della Rete. Proprio per tutelare i nostri ragazzi durante la navigazione su Internet, il nostro Club sta portando avanti dal 2013 questa attività nelle scuole: il successo è stato tale che tanti Club toscani hanno deciso di attivarsi con iniziative analoghe, fino al riconoscimento delle attività come Service Distrettuale, con il nome di “INTERconNET iamoci… ma con la testa!”. Durante l’anno scolastico in corso, si sono già svolte 24 conferenze in 15 diverse località, che hanno coinvolto oltre 2.100 ragazzi e 400 adulti ed insegnanti.

Sempre per essere a fianco delle giovani generazioni, da tempo ormai abbiano istituito una commissione permanente che si occupa di organizzare corsi di formazione per giovani diplomandi delle scuole medie superiori, raccogliendo una lontana esperienza (Perché Non Ti Metti in Proprio), che abbiamo riadattato e incrementato adeguandola ai tempi; anche quest’anno quindi alcuni nostri soci hanno messo a disposizione le loro professionalità, per sviluppare le migliori idee che provengono dai giovani delle scuole superiori locali. Segnalati dai docenti, idee e progetti vengono sviluppati durante una serie di incontri, condotti da soci qualificati, e concretizzati poi in progetti funzionali, corredati di business-plan sostenibili.

I cinque migliori lavori, come già nelle passate edizioni, saranno premiati con una somma in denaro, contenuta ma significativa che dovrà servire allo sviluppo e realizzazione delle attività d’impresa ideate dai giovani partecipanti.

Nell’area dedicata all’ambiente e al territorio, abbiamo dato la nostra disponibilità al Comune di Cecina e a quello di Castagneto Carducci, per l’acquisto di cartelli indicatori dei centri di raduno sicuri per la popolazione in caso di calamità ed emergenza; i cartelli oltre ad indicare l’»AREA SICURA», porteranno anche il nostro logo, che sarà quindi visibile permanentemente.

Abbiamo già preso accordi con l’Amministrazione Comunale per procedere al restauro di un busto di Garibaldi che si trova nei magazzini comunali in quanto deteriorato; il busto risale alla metà dell’800, e, una volta restaurato, verrà collocato all’interno della sede del comune e palazzo dei congressi nel centro cittadino.

Stiamo valutando il progetto di un nostro socio fondatore che ha realizzato un lavoro letterario sui ponti, progetto di certo rilievo e di notevole portata editoriale, corredato di foto di ponti realizzati nel tempo di rilevanza architettonica. La pubblicazione che ne scaturisce vorrebbe essere finalizzata a finanziare il restauro di tre ponti della vecchia «Via dei cavalleggeri» tuttora esistenti; l’ antica strada fu costruita da Cosimo dei Medici nel 1561 e univa le fortificazioni della costa .

Naturalmente, al progetto, di portata pluriennale, occorre il contributo di tutto il distretto, sia per la distribuzione del libro che per affrontare i costi iniziali della pub-

blicazione, ed il nostro socio sarebbe disponibile a cedere gratuitamente tutti i diritti d’autore alla associazione, che potrebbe sfruttare il ricavato della vendita del libro, oltre al restauro dei ponti, anche per ulteriori iniziative.

Da tempo ormai questo club organizza uno spettacolo di danza, finalizzato nel passato a finanziare iniziative e corsi per la dislessia; dallo scorso anno, abbiamo deciso che il ricavato debba essere impiegato ad assolvere le necessità legate alla crisi e quindi ad alleviare il disagio di molte famiglie del territorio per la propria sussistenza; pertanto con il ricavato della manifestazione, anche per quest’anno, provvederemo all’acquisto di «buoni spesa» da consegnare a famiglie disagiate segnalate da soci e dal servizio sociale della ASL.

Nel contempo abbiamo contribuito insieme agli altri Clubs di servizi all’allestimento e arredo di una sala polifunzionale presso il reparto di ginecologia e ostetricia l’ospedale di Cecina, dove vengono realizzati corsi pre-parto e educazione all’allattamento dei neonati. Il progetto, comunque più ampio, prevede anche ulteriori contributi per l’acquisto di una nuova vasca per il parto in acqua, sempre presso lo stesso reparto dell’ospedale di Cecina.

Le nostre signore, unitamente a quelle del club Rotary locale, hanno acquistato, con il ricavato di proprie cene di beneficienza, un televisore che è stato collocato presso la sala di attesa del reparto di pediatrica dell’ospedale di Cecina, in modo da intrattenere i bambini in attesa delle visite pediatriche.

Sono state organizzare conferenze con relatori locali; una sulla struttura geofisica del nostro territorio , con particolare attenzione alle problematiche sismiche , e una sulla storia, nascita e sviluppo dell’abitato di Cecina e celebrativa del 150° anno della fondazione del teatro di Cecina.

Stiamo intrattenendo contatti con una docente dell’Università di Princeton, per una conferenza da organizzare a maggio prossimo.

I tempi che stiamo vivendo non sono certo facili, la società come noi la conosciamo è in profonda crisi, e proprio in momenti di incertezza, quando vengono a mancare modelli e orientamenti morali che ritenevamo assoluti e immanenti, occorre un maggiore impegno a difesa di quei principi ideali che ci appartengono e che riteniamo necessari per il raggiungimento del bene comune; per servire il bene comune, anche la società e le associazioni come la nostra, che sono fatte dagli uomini, i quali spesso, condizionati dalla loro fragilità, sbagliano e si allontanano dal retto sentiero, occorre un contributo intelligente, un nuovo entusiasmo, una nuova creatività, da esprimere all’esterno con rinnovato impegno per questa società che ha bisogno di noi, partecipando attivamente anche alla vita pubblica con rinnovato senso civico, per evitare che le istituzioni possano fare scelte contrarie al quell’etica e quella morale che riteniamo fondamento della nostra appartenenza.»

Il Governatore ha apprezzato e condiviso il lavoro svolto e in corso e ha evidenziato l’importanza della comunicazione per far conoscere le nostre iniziative e i nostri services. In particolare si è soffermato sull’importanza del coinvolgimento dei soci alla vita del Club

e sulla necessità dell’innovazione necessaria per dare futuro alla nostra Associazione

La serata è proseguita con la conviviale durante la quale è avvenuta la consegna dei MJF , il riconoscimento più alto per un Lions , a due soci che si sono distinti per spirito di servizio, disponibilità e dedizione: Paolo Mandrich e Franco Bertini.

Il Governatore ha concluso la visita con un breve discorso cui è seguito lo scambio dei «guidoncini» e la consegna da parte del Presidente Villani del contributo del nostro Club al service distrettuale.