La parola agli Officers distrettuali: formazione, Progetto Martina, rischi della rete e conti del Club

CECINA CECINA

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Come riportato a pag 5, quest’anno il Governatore ha chiamato ben quattro nostri soci a ricoprire incarichi distrettuali.

Questo importante riconoscimento alla loro disponibilità e capacità fa onore al nostro Club, così ben rappresentato nel Gabinetto Distrettuale e costituisce un ottimo punto d’incontro fra «vertice e base».

In questo Notiziario, in ogni suo numero, i nostri quattro amici parleranno della loro attività distrettuale e delle riflessioni e suggerimenti che vorranno darci.

Paolo Mandrich

componente del Comitato «Supervisione GLT»

Martedi 13 settembre si è svolta ,alla presenza del Governatore e del 1° e 2° vicegovernatore, la prima riunione GLT e GMT.

L’ obiettivo era quello di stilare un programma di Formazione triennale ,condiviso dai tre Governatori, e finalizzato a creare cultura manageriale nei Soci , nell’ ottica che tutti possono/devono ricoprire cariche all’ interno del proprio Club e del Distretto.

Il programma prevede Corsi per Presidenti di Zona e di Circoscrizione , per Presidenti delle Commissioni Soci, per Presidenti di Club cercando di coprire tutto il territorio entro Ottobre /novembre .

Il Governatore ha sottolineato l’ importanza di iniziare a dare formazione anche ai 1° vicepresidenti subito dopo la loro elezione da parte dell’ Assemblea , per metterli in condizione di avere cultura lionistica ed essere in grado di trasferirla.

Ho presentato l’ attività che abbiamo svolto , l’ anno scorso , nei confronti dei nuovi soci , tre incontri per parlare loro dei principi che hanno ispirato Melvin Jones e guidato la nascita del Lions Clubs International , della sua centenaria storia , della nascita del nostro Club , della sua storia ,dei services svolti in oltre 50 anni di vita.

Ho sottolineato il concetto che la conoscenza dei principi fondanti del Lions , la condivisione dei service svolti a livello multidistrettuale , distrettuale e locale , e la consapevolezza di far parte di una grande Organizzazione leader mondiale , tutto questo può stimolare in ogni socio l’ orgoglio di appartenenza e produrre una visibilità sul territorio tale da farlo diventare un punto di riferimento per altri nuovi amici e nuovi soci .

Solo se si è orgogliosi di ciò che si fa , si può , a testa alta , proporlo agli altri. Questo principio è stato condiviso e sarà alla base delle attività formative che do-

vranno tener conto anche delle realtà locali pur mantenendo una logica visione globale e quindi utilizzando un linguaggio comune —

i O a Piero Fontana INTERNE ptiamosi

«tason Ga festal® Responsabile del service dl Ni «Rischio della rete»

Internet è entrato prepotentemente nella nostra vita, prima nei nostri computer e poi perfino nei nostri cellulari. Tutto è a portata di un click, accessibile a qualunque ora e da qualunque luogo. Purtroppo, però, non tutto quello che la Rete offre è adatto a tutti: è già difficile orientarsi per un adulto, forte dei suoi anni e della sua esperienza; un bambino non è invece pronto ad affrontare da solo questo mondo pieno di cose nuove e soprattutto di pericoli, eppure spesso si trova a farlo.

Proprio per tutelare i nostri ragazzi durante la loro navigazione su Internet, il nostro Club, da sempre impegnato nel mondo della scuola, decise nell’annata lionistica 2013/2014 di affiancare ai tradizionali interventi nel settore della dislessia e della prevenzione dei tumori anche alcune conferenze informative sui pericoli che vi si possono incontrare.

Le conferenze, dedicate ai ragazzi delle Scuole Primarie e Secondarie di I Grado di Cecina e Rosignano Solvay, furono tenute dall’Ing. Stefano Ramacciotti, Capitano di Fregata della Marina Italiana e coordinatore delle attività del Gruppo di Lavoro «Educazione alla Sicurezza Informatica» dell'(ISC)’? Italy Chapter, la componente italiana di un’organizzazione americana che riunisce professionisti provenienti dal mondo dell’industria, del governo e della ricerca che si occupano della sicurezza informatica.

Lavorando con i ragazzi, ci si rese però conto di come i genitori ed il mondo scolastico non fossero pronti a supportarli come necessario e decidemmo di organizzare nella stessa annata un Convegno sulla Sicurezza sulla Rete dedicato agli adulti, con la partecipazione di psicologi, avvocati ed esperti di sicurezza informatica.

Negli anni successivi, molti Club toscani, che avevano avuto modo di conoscere e quindi apprezzare il Service, decisero di ripeterlo nelle scuole del loro territorio. Punto di riferimento per tutte le attività è stato proprio il nostro Club, primo nel Distretto 108LA ed uno dei primi in Italia ad occuparsi della problematica, ed in particolare lo scrivente, che per due anni ha incontrato ragazzi e adulti di tutta la Toscana per parlar loro di come affrontare con la dovuta consapevolezza la navigazione su Internet.

In due anni di attività, ho avuto modo di incontrare oltre 3200 ragazzi e quasi 900 adulti, tra genitori ed insegnanti, in più di 50 incontri, tra conferenze e convegni. Un pubblico enorme, che si è rivelato estremamente interessato alla problematica.

Nell’annata lionistica 2016/2017, l’attività, accolta con entusiasmo fin dall’inizio dall’ attuale Governatore Antonino Poma, è finalmente divenuta ufficialmente Service Distrettuale,

con il titolo «INTER®”°NET””°… ma con la testal». Questo consentirà di valorizzarla ancora di più e quindi di coinvolgere molti altri ragazzi e adulti di tutta la Toscana.

In qualità di Responsabile del Service, ho contattato fin dallo scorso agosto tutti i Club del Distretto, spiegando gli scopi e le modalità di esecuzione. L’accoglienza è stata entusiastica: la problematica è infatti di estrema attualità ed importanza e di fondamentale interesse per il mondo scolastico e le Istituzioni. Molti Club hanno già fissato date per conferenze rivolte a ragazzi e ad adulti e molti altri hanno richiesto ulteriori informazioni, manifestando la volontà di proporre le attività anche sul proprio territorio.

Il Lions Club, con questa iniziativa, ha riaffermato il suo ruolo di promotore e di realizzatore di iniziative con forti ricadute sulla società: con il Service «INTER°”NET«”°… ma con la testa!» abbiamo dato e daremo il nostro contributo per fare in modo che i nostri ragazzi, ai loro primi approcci con la rete, siano pronti ad affrontarne le insidie, evitando situazioni potenzialmente molto pericolose.

Riccardo Lenzi Componente del Comitato «Progetto Martina»

Ho accettato con piacere l’ invito rivoltomi dal DG Antonino Poma a collaborare nella struttura distrettuale quale componente del « Progetto Martina: parliamo con i giovani dei tumori «; come saprete il service è divenuto di rilevanza nazionale da alcuni anni ed avermi chiesto la disponibilita’ all’ incarico proprio nell’ anno del centenario del LCI, mi ha fatto, e credo anche al ns. Club, particolarmente piacere.

Il Governatore era a conoscenza del fatto che il Club di Cecina si era gia’ impegnato da diversi anni, e con forze proprie, al Progetto Martina per cui ci ha invitato a portare i nostri eventuali suggerimenti ai clubs eventualmente interessati.

In effetti il ns club ha iniziato questo service nell’ anno 2011-2012 ed ha proseguito per 4 anni fino all’annata 2014-2015 coinvolgendo le ultime classi delle scuole superiori di Cecina e di Rosignano ed incontrando l’ apprezzamento, fino ad ora, di circa 600 studenti.

Negli anni il Progetto Martina, iniziato a Padova nell’ anno scolastico 1999-2000, è divenuto sempre piu’ conosciuto ed apprezzato in altri distretti; in Toscana è diventato service del distretto nel 2010-2011 e nell’ annata 2011-2012 è appunto divenuto service pluriennale di rilevanza nazionale ricevendo via via il patrocinio del ministero dell’ istruzione, di varie istituzioni e infine anche della Presidenza della Repubblica.

Responsabile distrettuale del service è la Dott. ssa Laura Doni dirigente presso la Struttura Complessa di Oncologia medica di Careggi e socia del LC Firenze Giotto e, come componenti del service, oltre al sottoscritto, ci sono altri 5 soci di vari club della Toscana.

Con la Dott. ssa Doni abbiamo avuto un incontro il 26 Luglio ed un altro il 24 Settembre nell’ occasione del Gabinetto Distrettuale a Livorno.

Il nostro compito sarà quello di sensibilizzare i club che non hanno mai dato voce al progetto affinchè possano individuare relatori nel proprio club od all’esterno ed affiancarli nel percorso didattico che, se pur abbastanza semplice, richiede però una rigorosa metodologia espositiva.

E’ stato inoltre deciso che quei club che eventualmente non riusciranno a reperire docenti disponibili, potranno usufruire, per quanto possibile, di un nostro personale supporto didattico.

Walter Genovesi Componente del Comitato «Controllo amministrativo»

Cari Amici, quale officer distrettuale e componente del comitato di controllo amministrativo del distretto 108 LA dovrei iniziare a “dare” i numeri, a parlare di principi contabili, postulati di bilancio, revisione contabile etc…

Niente di tutto questo. Utilizzerò questo spazio per alcune brevi riflessioni…

Parliamo del futuro della nostra associazione e delle nostre attività di servizio. Ormai da tempo siamo consapevoli – vuoi per la crisi economica, vuoi per la crisi d’identità e dell’associazionismo – che i nostri soci e quindi i nostri clubs hanno sempre meno mezzi a disposizione, e la raccolta dei fondi non garantisce più i successi degli anni precedenti.

Allora cosa e come fare? Coinvolgiamo sempre di più i nostri soci e i non Lions nei progetti perché abbiamo sempre più bisogno dell’aiuto degli altri, ma per ottenerlo dobbiamo dare la giusta rilevanza alle cose che facciamo. Dovremmo cercare collaborazioni e individuare altri soggetti disposti a supportare le nostre iniziative. Pertanto al “dare” deve seguire anche un “fare”, il quale richiede uno sforzo maggiore. Dal “dare al fare” significa pensare, significa muoversi, significa utilizzare le nostre competenze, conoscenze, esperienze che abbiamo sviluppato nella nostra vita professionale lavorativa: questo è ciò che dobbiamo fare noi come Lions ed è quello che la società ci chiede.

Cresca in noi tutti il coraggio di reagire e di cambiare. Rimettiamoci in gioco riscoprendo quell’entusiasmo che negli ultimi anni è mancato e che purtroppo ha determinato un impoverimento dell’associazione e di tutti noi.

Meditiamo…

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E’ morto Nedo Chiavacci

Ci mancheranno la sua amicizia, la sua simpatia e il suo buonumore.

I Sempre pronto a dare una mano, disponibile al

dialogo e alle battute, lascia un vuoto che non

potrà essere colmato.

Addio, Nedo.