Una donazione al Gruppo Operativo AIMA per la «terapia della bambola»

Donazione da parte del Lions Club Cecina al Gruppo Operativo AIMA Bassa Val di Cecina

Giovedì 28 luglio presso RSA di Rosignano, della Fondazione Casa Cardinale Maffi onlus, è stata effettuata la restituzione del Progetto Orienta-mente svolto per il secondo anno consecutivo in collaborazione con il Gruppo Operativo della Bassa Val di Cecina e Livorno di AIMA di Firenze onlus, con l’Associazione Le Stanze del sé, l’Auser filo d’argento di Rosignano, i Comuni di Cecina e Rosignano e l’Azienda Asl Area Vasta, al fine di condividere con i familiari, con i servizi territoriali e con l’associazionismo il percorso svolto. Un progetto che ha previsto il coinvolgimento di persone affette da demenza Alzheimer provenienti dal territorio e dai servizi semiresidenziali e residenziali della Fondazione Casa Cardinale Maffi con l’obiettivo di garantire interventi utili almantenimento delle capacità residue delle persone affette da demenza ed offrire in contemporanea l’opportunità di un sostegno per i familiari e/o caregiver. La Fondazione Casa Cardinale Maffi, in collaborazione con l’AIMA opera da anni sul territorio con progetti strutturati finalizzati all’attivazione di percorsi innovativi nell’ottica di garantire una gamma di attività educative riabilitative riconosciute scientificamente tra le terapie non farmacologiche.

Proprio alla luce di questa sperimentazione pluriennale, l’Associazione LIONS CLUB CECINA, si è sensibilizzata creando vari eventi sul territorio finalizzati alla raccolta di fondi per sostenere l’AIMA, riconoscendo l’importanza di questa associazione sul territorio. Il ricavato degli eventi ha permesso l’acquisto di materiale tecnico specialistico utile all’avvio di una nuova terapia non farmacologica detta«terapia della bambola», ideata e spe-

rimentata dal Dott. Ivo Cilesi, Pedagogista, psicopedagogista, musico terapeuta, specializzato in musicoterapia clinica presso il Royal Hospital di Londra, è uno dei massimi esperti in terapie non farmacologiche della demenza.

Marinella Zagaglia, coordinatore del Gruppo Operativo Bassa Val di Cecina di AIMA, ha presentato il Kit completo che prevede 1 bambola con i relativi protocolli per l’adeguato utilizzo e le copertine multisensoriali utili non solo per garantire la fase dell’accudimento prevista dalla sopracitata terapia ma funzionali anche per la gestione dei disturbi del comportamento.

Parte del ricavato delle iniziative organizzate dal Lions Club Cecina è stato anche destinato all’acquisto di sedie che serviranno per la nuova sede dell’Associazione AIMA in fase di ristrutturazione che a breve verrà inaugu-

rata.

AIMA Gruppo Operativo Bassa Val di Cecina ha deciso di condividere questa donazione con la Fondazione Casa Cardinale Maffi, avendo tale Ente già attivo un modulo specialistico per persone con disturbi del comportamento ed un centro diurno Alzheimer con personale qualificato e con professionisti già formati proprio sulla terapia della bambola. Si spera che questa piccola sperimentazione svolta all’interno della RSA di Rosignano permetta di ampliare e diversificare ulteriormente la gamma di attività, condividendo nuovi percorsi con i servizi territoriali, le famiglie e l”associazionismo.

Cogliamo l’occasione di ringraziare pubblicamente LIONS Club e tutti coloro

che a vario titolo ci sostengono perché permettono all’Associazione AIMA di continuare ad operare sul territorio ed a promuovere iniziative innovative sempre grazie ad un lavoro di concertazione con i servizi e con i vari Enti credendo fermamente nell’importanza di una «RETE CHE SOSTIENE».

AIMA — Gruppo Operativo Bassa Val di Cecina

(Fondazione Casa Cardinale Maffi – Onlus

(D.M. 18 maggio 1998 — già Ente Morale D.P.R. n. 352

12 Settembre 2016

Gentilissimi,

ringraziamo codeste benemetite Associazioni che, ancora una volta, ci Ramo dimostrato in modo Concreto la propria vicinanza e la condivisione

per lo sviluppo delle attività di assistenza

qu?

Ir particolare devesi evidenziare l’apporto e la sensibilità dimostrata a

socio sanitaria alle persone da noi ospitate.

sosteguo dei progetti sviluppati insieme alL’AIMA per la crescita delle attività educative e riabilitative, scientificamente riconosciute fia le terapie non farmacologiche.

Ci è gradita L’occasione per inviare i nostri più sentiti e cordiali

saluti.

– Da Mogsimo Rapezzi –