La visita del Governatore Gianluca Rocchi ai Club di Cecina, Piombino e Volterra

Nella riunione che ha preceduto la conviviale, il Presidente Panayotis Psaroudakis ha presentato i componenti del Consiglio Direttivo ed ha sottolineato l’importanza della costituzione delle diverse Commissioni che stanno lavorando sui principali ed importanti argomenti necessari per garantire il raggiungimento degli obiettivi.

Ha quindi illustrato il programma del nostro Club soffermandosi principalmente sui service che ci vedono impegnati in questa annata lionistica: Progetto Martina, Dislessia, Sicurezza su internet, Lions in Piazza..

Da parte sua, il Governatore Gianluca Rocchi ha apprezzato la costituzione delle Commissioni che servono anche ad incrementare la partecipazione di tutti i soci alla vita del Club. Ha raccomandato di curare i rapporti con le istituzioni che sono sempre utili alla realizzazione dei nostri services.

Parlando in generale del Distretto ha evidenziato come sia sensibile la perdita di soci e come si presenti negativo il rapporto tra soci uscenti ed entranti. Proprio per questo occorre che i nuovi soci siano adeguatamente preparati ed ha raccomandato di utilizzare la struttura distrettuale per aiutare il Club.

Il Governatore si è soffermato sull’importanza dell’amicizia tra i soci come stimolo alla partecipazione e alla motivazione lionistica. Molto apprezzata anche la proposta di costituzione del Leo Club che il nostro Presidente ha illustrato.

Dopo le riunioni con i Consigli dei Clubs di Piombino e di Volterra la serata ufficiale dell’intermeeting è iniziata con l’ascolto degli inni e la lettura degli scopi del lionismo. Nel suo intervento durante la conviviale, il Governatore ha illustrato ai presenti quanto proposto a livello distrettuale durante il suo mandato, illustrando brevemente i services del Distretto.

Le offerte da parte di tutti i Club ( il nostro Presidente ha consegnato 500 Euro) serviranno a finanziare il service distrettuale « Arriviamo al cuore di tutti» – progetto rete toscana di telemedicina.

Ivo Baggiani