
Cari amici Lions,
a distanza di più di un anno, eccomi ancora qua a parlare di faccende distrettuali. Come infatti sapete, il nostro Governatore Fiorenzo Smalzi mi ha inserito nell’organigramma del Distretto 108LA Toscana, nominandomi membro del Comitato Immagine, che fa parte dell’Area Comunicazione. E proprio in tale veste mi ha incaricato di curare la parte grafica di una nuova iniziativa, ovvero un CONCORSO ENOLOGICO NAZIONALE.
Lo spunto è arrivato dal Presidente del Lions Club Certaldo Boccaccio, Luciano Bandini, enologo per mestiere ma soprattutto per passione, che ha voluto pensare in grande, non limitandosi ad organizzare un concorso a livello locale con il suo Club, ma mirando a coprire tutto il territorio nazionale e coinvolgendo nell’operazione addirittura il Distretto.
Il problema è che, una volta realizzata, come richiesto, la parte grafica, il nostro Governatore, in qualità di Presidente della Commissione organizzatrice del concorso, mi ha nominato suo Vice e responsabile del coordinamento delle attività della Commissione stessa. E qui sono cominciati i guai! Sì, perché organizzare un concorso nazionale nel settore del vino non è per niente facile, soprattutto per uno come me che di vini non se ne intende per niente ed è solito brindare a base di Coca Cola! A parte gli scherzi, un concorso del genere non si può organizzare alla leggera: l’organizzazione è infatti regolamentata da un apposito Decreto Ministeriale, a firma del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Abbiamo dovuto quindi ottemperare a diversi obblighi di legge e scrivere più volte il Regolamento. Fortunatamente, tutto si è concluso nel migliore dei modi ed abbiamo ottenuto la tanto agognata Autorizzazione Ministeriale. Quindi, siamo potuti partire con la promozione dell’evento, creando un sito apposito (www.enolions.it) e lanciando la manifestazione sulla carta stampata e su internet.
Detto della «storia» del concorso, diciamo ora qualcosa degli scopi. Sì, perché il concorso ha una duplice funzione: da una parte, contrastare l’abuso di alcool e sostenere il bere responsabile, dall’altra finanziare il Campo Toscana Disabili. Vorremmo infatti utilizzare il concorso come veicolo per indicare ai nuovi consumatori che è sbagliato bere tanto e male mentre, in piccole quantità, il vino di qualità rappresenta un complemento della socialità ed aiuta a scoprire i territori
e le civiltà in cui nasce, divenendo una chiave per esplorare il mondo e incontrare gli altri. Con il ricavato del concorso (se ci sarà… speriamo bene!) daremo poi una mano al Campo Toscana Disabili, che, come sapete, rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello del Distretto.
E ora veniamo al concorso vero e proprio. La partecipazione è aperta ai viticoltori vinificatori in proprio, agli imbottigliatori e alle cantine sociali e sono ammessi vini a Denominazione di Origine Controllata (DOC), a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), ad Indicazione Geografica Tipica (IGT) ed i vini Spumanti di Qualità (VSQ) facenti parte di lotti di imbottigliamento di almeno 2.000 bottiglie da 0,750 lt. Nel caso dei vini passiti, la soglia si abbassa a 1.000 bottiglie non inferiori a capacità di 0,375 lt.
I vini saranno suddivisi in 12 categorie:
Vini spumanti bianchi o rosati a DOCG, DOC, IGT e VSQ;
Vini Frizzanti Bianchi, Rossi, e Rosati DOCG, DOC, e IGT;
Vini bianchi tranquilli DOCG e DOC elaborati in inox o cemento;
Vini bianchi tranquilli IGT elaborati in inox o cemento;

Vini bianchi DOCG, DOC e IGT affinati in legno;
Vini rosati DOCG, DOC e IGT;
Vini rossi DOCG e DOC elaborati in cemento o inox;
Vini rossi IGT elaborati in cemento o inox;
Vini rossi DOCG, DOC affinati in legno per almeno12 mesi (vendemmie 2010, 2011, 2012);
Vini rossi IGT affinati in legno per almeno 12 mesi (vendemmie 2010, 2011, 2012);
Vini rossi DOCG, DOC e IGT affinati in legno delle vendemmie 2009 e precedenti;
Vini da dessert, vini passiti e liquorosi DOCG, DOC e IGT.
Le Aziende che intendono partecipare, devono far pervenire la documentazione ed i campioni previsti dal Regolamento del concorso (scaricabile dal sito www.enolions.it) entro il 15 febbraio 2014 alla Segreteria del Concorso, presso Villa Medicea «La Ferdinanda» ad Artimino (Prato). La valutazione organolettica dei campioni presentati si terrà domenica 2 marzo 2014 presso la stessa Villa «La Ferdinanda» e verrà effettuata da Commissioni di degustazione formate da 7 Commissari: 4 enologi, 2 sommelier qualificati ed 1 giornalista del settore. Considerate le finalità del Concorso, i Commissari che comporranno le Commissioni di Degustazione avranno tutti età inferiori ai 40 anni.
Per ogni categoria, saranno premiati ex-aequo tutti i vini che avranno raggiunto o superato il punteggio di 82/100. Ai primi tre vini di ogni categoria verranno assegnati i Diplomi con medaglia d’oro, d’argento e di bronzo. Al vino che avrà ottenuto il punteggio più alto in assoluto verrà assegnato il diploma di Gran Medaglia d’Oro.
I vini premiati verranno esposti e dati in assaggio il 23 maggio 2014 in un’apposita mostra allestita in occasione di una serata di gala presso Otel Convegni a Firenze. La sera stessa si effettuerà la cerimonia di premiazione ed un’asta dei vini premiati.
Oltre al sito sopra citato, da dove è possibile scaricare anche la brochure del concorso ed altro materiale informativo, è stato attivato anche un indirizzo di posta elettronica specifico (info@enolions.it) per soddisfare ogni curiosità relativa al concorso.
Piero Fontana
