La pagina del Presidente — notiziario n.1, settembre 2013

Luciano Paperini

Luciano Paperini

Con la LI Charter ed il passaggio della campana inizia il nuovo anno che mi vede ricoprire la carica di Presidente, carica attribuitomi dal Club e che spero di ricoprire con spirito d’iniziativa e saggezza.

Ivo Baggiani, mio predecessore, nel suo messaggio di esordio aveva parlato di motivazione, partecipazione e spirito di amicizia; come non condividere l’importanza di questi principi che da sempre informano di loro il Club? Infatti se è nostra volontà, e sono certo lo sia, il frequentarci, condividere interessi e elaborare iniziative volte a conoscere e soddisfare per quanto possibile le esigenze del mondo che ci circonda, non possiamo prescindere da questi principi.

Di quanto intendo portare avanti (e possibilmente a compimento) è già stata data ampia informativa nelle occasioni precedenti.

Un risultato positivo è già giunto dalle nomine dei componenti del Consiglio e dei collaboratori, persone tutte delle quali sto avvertendo giornalmente le capacità e lo spirito di servizio; se ho sempre manifestato ai soci il mio senso di inadeguatezza nel gestire la carica devo dire che sento scemare certi timori giusto per la vicinanza e lo spirito di amicizia che mi circondano, sentimenti che si tradurranno, ne sono certo, in suggerimenti intelligenti e piena collaborazione nel perseguimento degli scopi.

Altro motivo di ottimismo è l’ingresso nel club di persone giovani; questo può avere un solo significato: che certi principi sono ancora e sempre più condivisi in un mondo che sembra aver perso riferimenti positivi.

Spero inoltre che quest’anno sia finalmente l’anno della svolta per la partecipazione femminile; trovo infatti ridicolo che il Club, nato come espressione tra le tante, dell’Occidente e dei suoi valori, annoveri ancora nell’anno di Grazia 2013 una piccola emanazione toscana priva di presenze femminile; in proposito occorre una riflessione: o la sorte ci ha riservato questo e quindi dobbiamo opporvisi o esistono ancora forti resistenze, e allora parliamone.

Questo è quanto; spero che il livello di impegno si mantenga alto e che gli obbiettivi siano raggiunti.