
Questa la motivazione letta dal Presidente:
Questo giovane prete novantenne è il sacerdote che con modestia e umiltà ha dedicato la sua vita al prossimo. Frequenti sono stati i suoi viaggi in Brasile nel Mato Grosso in un lebbrosario, fra gli indios, dove è accolto ‐ unico prete ‐ come uno di loro, ascoltano con rispetto le sue parole che sono di amore e condivisione senza voler imporre credi religiosi. Nelle favelas più povere ha portato le offerte raccolte a Cecina, per alleviare in qualche modo le loro durissime condizioni di vita.
Nel suo paese, Cecina, è la figura religiosa più vicina al cuore degli abitanti.
E’ stato per anni il prete dell’Ospedale; è il responsabile della casa di accoglienza; è il coordinatore del comitato pro Ospedale.
La sua vita è un continuo dedicarsi a chi è in difficoltà ed ogni sua energia è sempre stata spesa in questa direzione e non per ottenere riconoscimenti nella carriera ecclesiastica.
Il suo motto è: « aiutiamo sofferenti e poveri» e per questo si è reso sempre disponibile giorno e notte, senza guardare se a chiamarlo erano giovani, anziani, ricchi o poveri.
Il Presidente ha consegnato a Don Reno un contributo di 800 euro destinato ai poveri quotidianamente assistiti dal Sacerdote. Tale contributo è composto da 500 euro raccolti e messi a disposizione dalle nostre signore con le loro «pizzate» e da 300 euro stanziati dal club.

