
9 novembre 2012 Meeting ordinario alla Senese
STEFANO BIGINI parla sul tema
GLOBALIZZAZIONE, SVILUPPO, POVERTA’:
QUALCHE RIFLESSIONE
Le riflessioni presentate nascono da un intreccio di esperienze, professionali e di volontariato, dall’analisi di una serie di dati, da alcune letture, in particolare da un libro di Paul Collier, «L’ultimo miliardo», edito nel 2008.
Negli ultimi decenni la globalizzazione, fenomeno molto antico, è cresciuta molto rapidamente, provocando anche una reazione contraria a livello dell’opinione pubblica.
I dati dimostrano che lo sviluppo economico conseguente alla globalizzazione ha ridotto povertà e malnutrizione a livello mondiale in maniera significativa (in Asia ed America Latina la malnutrizione si è quasi dimezzata in termini percentuali), senza peraltro ridurre la ricchezza e la qualità della vita nei paesi occidentali (contrariamente a quanto spesso si pensi).
Ma c’è anche una faccia della medaglia molto meno positiva: nonostante la riduzione, ci sono ancora 870 milioni di persone malnutrite e l’Africa non riesce ad uscire dal sottosviluppo; inoltre la distribuzione della ricchezza tende ad essere meno equa, e questo rischia di essere un freno allo sviluppo, oltre a rappresentare in alcuni casi una palese ingiustizia.
Quattro sono le «trappole» del sottosviluppo (guerra civile, risorse naturali mal utilizzate, assenza di sbocchi sul mare e limitazioni al commercio, malgoverno) e i paesi sottosviluppati affonderanno a meno che gli aiuti, gli interventi militari, il supporto nello stabilire leggi e statuti, politiche commerciali di apertura non riescano a sbloccare la situazione.
Soluzioni eminentemente politiche, quasi sempre sovranazionali.
In questo quadro, cosa possiamo fare ? Cosa può fare un’associazione come Pang’ono Pang’ono ?
A dispetto delle apparenze, molto può essere fatto:
Incontro fra persone e culture diverse Supporto nell’emergenza e per realizzare progetti gestiti sul posto, per far crescere la comunità locale Sensibilizzazione e formazione delle coscienze (momento pre-politico)
Stefano Bigini
