
Ivo Baggiani
ci siamo lasciati alle spalle la bellissima serata della «Cinquantesima Charter» che ha coinciso anche con il passaggio della campana e quindi con l’inizio del nuovo anno sociale nel quale ho l’onore di ricoprire la carica di Presidente.
Vorrei riprendere e sottolineare le caratteristiche che, a mio parere, devono essere stimolate e esaltate nel corso di quest’anno: Motivazione – Partecipazione – Amicizia.
La Motivazione è il vincolo di appartenenza che ciascuno di noi Lions deve sentire per dare il proprio contributo alla crescita del Club cui abbiamo deciso di aderire con l’impegno di condividerne scopi, etica e valori.
La Partecipazione scaturisce senza dubbio dalla motivazione e dallo spirito di appartenenza con i legami che ci uniscono; vi assicuro che la presenza alla vita del Club aiuta a capire, a condividere e ad attivarsi nel proposito di «servire». Questa è una mia personale convinzione, che si è esaltata con il coinvolgimento alle iniziative degli anni recenti e per cui devo ringraziare i miei predecessori Francesco e Piero che non mi hanno fatto mancare gli stimoli.
Per noi Lions stare insieme significa anche Amicizia e unità di intenti che ci uniscono, facendo del Club quasi un prolungamento ideale della famiglia; quindi condividere le idee, scambiarsi opinioni e conoscenze anche sui bisogni del nostro territorio e, più in generale, dei popoli, vista l’universalità della nostra associazione.
Tornando all’anno lionistico vi posso assicurare che con i componenti del Consiglio Direttivo abbiamo già iniziato a riflettere sui programmi e sulle iniziative da intraprendere. Una breve introduzione la potete trovare nella sintesi degli argomenti trattati nella serata «Aragostata» svoltasi a Vada il 6 luglio u.s.
Insieme con gli amici del Consiglio mi impegnerò per fare in modo di scambiarci e condividere idee e opinioni nella maniera più costruttiva e amichevole, così come si conviene fra persone che, rivolte al bene, evitano la critica gratuita, non indugiano su posizioni di mera opposizione, persone che sono capaci anche di riconoscere i propri errori.
