
Ivo Baggiani
Carissimi amici Lions,
voglio cominciare con un sincero e profondo ringraziamento a coloro che, in questa fase iniziale dell’anno, con il loro concreto impegno, mi stanno aiutando e supportando nel lancio delle attività previste nel «nostro» programma annuale.
L’impegno notevole e pressante che la mia attività professionale richiede in questo periodo, non mi consente di lavorare appieno per il club come vorrei e di questo me ne scuso con tutti voi.
Devo però riconoscere che nel nostro Club esiste un formidabile gioco di squadra e questo mi riempie di gioia e mi rende orgoglioso di farne parte.
Questo clima di collaborazione e amicizia è stato molto palpabile nella stupenda serata di apertura quando il nostro club, si è riunito per «condividere» il percorso di lavoro che abbiamo tracciato cercando di aderire ai valori fondanti del lionismo. Valori ispiratori che abbiamo ritrovato nella esposizione del 2° Vice Governatore Gianluca Rocchi il quale ha evidenziato come sia importante la «motivazione» per determinare le scelte morali e personali che consentono la coesione del gruppo. Un vero peccato che alla serata siano mancati i soci più giovani perché veramente hanno perso un’occasione per approfondire la conoscenza della nostra associazione.
Mi auguro quindi che, ai prossimi incontri, possa partecipare un sempre maggior numero di soci perché insieme possiamo raggiungere obiettivi di cui essere orgogliosi. Vi aspetto tutti alla «Festa degli Auguri», il tradizionale incontro che prelude alle prossime festività 2012/2013, un’occasione piacevole e distensiva per rinsaldare ulteriormente la nostra amicizia.
Termino questa pagina con una nota personale: da poche settimane Sergio Filippelli ci ha lasciato; per me è stato un grande esempio di come tradurre nella professione e nella vita quotidiana la profonda generosità e l’umana comprensione verso tutte le persone, soprattutto le più deboli e sole. Erano qualità che sorgevano spontanee dal suo cuore generoso e aperto e che lo facevano amare da tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
