«Carabinieri, forza militare e di polizia»: la conferenza del Maggiore Orivella Irene Micelotta

21 novembre 2015 – Casone di Vada

CARABINIERI FORZA MILITARE E DI POLIZIA

Conferenza del Maggiore RN CC Par.

ORIVELLA IRENE MICELOTTA

Il Maggiore RN CC Par. Orivella IreNella sua interessante esposizione il Maggiore ci ne Micelotta proviene dai corsi regolari dell’Accademia Militare di Modeha parlato dei Carabinieri e della sua personale ena ( 182° corso 2000-2002) ed ha poi sperienza nelle missioni all’estero frequentato la Scuola di Applicazione Arma dei Carabinieri: Forza militare di polizia dell’Arma dei Carabinieri (20012005). Ha conseguito tre lauree: La partecipazione dell’Arma dei Carabinieri ad in- «Scienze motorie» presso ISEF Roterventi umanitari e di supporto alla pace all’estero ma, «Giurisprudenza» presso Univerrisale alla guerra di Crimea del 1854. Da allora, i sità La Sapienza di Roma e « ScienCarabinieri hanno sempre contributo in modo size della sicurezza interna e esterna» gnificativo al miglioramento della sicurezza dei Papresso l’Università Tor Vergata di esi in cui il contingente è stato impiegato, spesso Roma. affianco alle altre Forze Armate italiane. Dal 1990 Unica donna dell’Arma dei Carabiniel’impegno internazionale è aumentato nelle aree ri ad avere la qualifica di «Carabiniere paracadutista esploratore», ha condove la situazione socio/politica è diventata instaseguito inoltre un’ulteriore specializbile. L’Arma dei Carabinieri è stata impiegata sotto zazione quale paracadutista con abiegida ONU, NATO, UE o in virtù di specifici trattati litazione TLC militare (lancio con tece accordi internazionali, al fine di assistere le Istitunica della caduta libera). zioni del Paese in crisi per ristabilire le normali conHa conseguito la qualifica di dizioni di ordine e sicurezza pubblica, attraverso la «operatore intelligence» presso il CIconduzione di operazioni militari e di polizia, a soFIGE ( Centro interforze di formaziostengo del rispetto delle leggi e dei diritti umani, ne intelligence). Da marzo ad agosto con attività di Advising, Training, Mentoring, Monidel 2013 ha comandato la «Divisione toring, Observing e Supporting delle Forze di poliziOperazioni» presso la missione intera o sicurezza locali.

nazionale denominata «TIPH» dispiegata in Palestina ad Hebron rivestenMissioni all’estero do anche l’incarico di Comandante Int. Del Contingente Italiano. Dal setAd oggi è schierata in 8 differenti Teatri Operativi, tembre 2013 è Comandante della con compiti di addestramento delle forze di polizia Compagnia Carabinieri di Cecina. locali, di polizia militare e con la delicata funzione di osservazione sul rispetto dei principi fondamentali dei diritti umani, contribuendo anche alla «prevenzione avanzata» dei fenomeni quali: la tratta degli esseri umani, i traffici internazionali di armi e stupefacenti, nonché nei confronti delle manifestazioni terroristiche. Nello specifico in:

AFGHANISTAN – LIBANO – KOSOVO – GIBUTI – SOMALIA – IRAQ – MALI.

L’Arma in Palestina: Missione TIPH 2 Storicamente la missione fa seguito alla TIPH 1(Temporary International Presence in Hebron) , presente ad Hebron dal maggio-all’agosto del 1994 per monitorare la situazione della città, dopo la strage nella Moschea di Abramo del febbraio dello stesso anno. L’avvio della missione, denominata TIPH 2, è stato voluto dal Governo d’Israele e dall’Autorità Nazionale Palestinese, firmatari dell’Accordo Interinale sulla West Bank e sulla Striscia di Gaza del 28 settembre 1995. Il 1° febbraio 1997 la TIPH 2 divenne operativa sul terreno. Dal 0l gennaio 1996, i Carabinieri operano nella TIPH con il compito di supervisionare l’applicazione dell’accordo firmato da Israele e l’OLP, favorendo così il delicato e difficile processo di pace arabo-israeliano.Attualmente in PALESTINA, l’Arma schiera i Carabinieri a Hebron, nell’ambito della TIPH 2 (Paesi attualmente partecipanti alla missione:Italia, Norvegia, Svezia, Danimarca, Svizzera e Turchia)con il compito di aiutare a promuovere la stabilità ed un idoneo ambiente che possano portare ad un accrescimento dello stato del benessere dei palestinesi di Hebron e osservare l’accrescimento della pace e della prosperità tra i palestinesi.

Il mandato in TIPH Le posizioni di responsabilità devolute ad ogni paese all’interno della missione TIPH, vengono stabilite da accordi tra i rispettivi rappresentanti della diplomazia dei paesi partecipanti. L’Italia è rappresentata dai militari dell’Arma dei Carabinieri e fra le posizioni che ricopre c’è anche quella di «Comando della Divisione Operazioni»responsabile della pianificazione, organizzazione e condotta di tutte le attività degli Osservatori (di tutti i paesi partecipanti)nell’Area di Responsabilità. Durante il mandato a cui ha preso parte, nel rivestire il predetto incarico, il Maggiore ha partecipato attivamente a diversi progetti, alcuni dei quali trans-divisionali (ovvero in collaborazione con le altre due divisioni della TIPH). In particolare:

 Vulnerable Family project (VF)  Stesura delle SOPs in caso di visite VHL (very high level)  Organizzazione del Ramadan IFTAR (15 Luglio 2013) in TIPH  Organizzazione del «tripartite meeting» (incontro tra l’ autorità militare Israeliana e quella di Polizia Palestinese, presso la sede della TIPH  Ripristino di alcune antiche cisterne d’ acqua nella città vecchia;

 Costruzione di un campo da gioco attrezzato per differenti attività sportive  Corsi di formazione per istruttrici di zumba fitness Riferimento alla giornata dedicata alla Virgo Fidelis Patrona dell’Arma dall’11 novembre del 1949 (promulgato da papa PIO XII), così chiamata per il motto araldico dell’Arma «nei secoli fedele», si festeggia il 21 perché ricorre anche la presentazione della Beata Vergine Maria e la battaglia di Culqualber, combattuta in Abissinia (Etiopia) contro i Britannici nel 1941 e per il cui atto di valore nella difesa di un caposaldo, il 1° Gruppo Carabinieri, immolandosi ottenne l’onore delle armi dai nemici e la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di guerra dell’Arma.