La pagina del Presidente — notiziario n.3, dicembre 2017 · gennaio 2018

Ivo Baggiani

Ivo Baggiani

Cari amici, rileggendo con molta attenzione gli scopi e il codice dell’etica lionistica mi sono trovato a riflettere sui valori in essi contenuti rendendomi conto, personalmente, che i concetti e gli ideali in essi contenuti meritano di essere seguiti e vissuti intensamente.

Lavoriamo positivamente in favore dei più deboli con i nostri services cercando di rendere concreti quei concetti di amicizia, fratellanza, concordia, affetto e collaborazione ai quali ci ispiriamo e il cui obiettivo è il bene comune e l’attività di servizio.

Il lavorare in armonia, con sentimenti condivisi, porta a raggiungere obiettivi importanti che generano soddisfazione e entusiasmo e ci consentono di realizzare, insieme, quel percorso di crescita associativa a cui tutti dovremmo tendere.

Talvolta possono nascere delle divergenze, delle discussioni, dei contrasti, ma l’importante è che non degenerino a livello personale, perché i veri amici si rispettano vicendevolmente, dimenticano e giustificano.

Ritengo che, per il bene della nostra Associazione, occorrerebbe essere aperti alle esigenze e alle necessità del prossimo, sia esterno che interno al Club. Non adattiamoci e non accettiamo passivamente una società conformista e indifferente, ma sforziamoci di contribuire a farle recuperare quella fiducia, stima e lealtà che dovrebbero diventare patrimonio comune di altruismo.

Vorrei ritornare sul concetto che «la solidarietà fa bene al lionismo»: la nostra risposta concreta ci sarà con la Rassegna di Danza per le situazioni di disagio del territorio, con i Lions in Piazza e con la Cecina Lions Run, e c’è già stata con il gesto, frutto della partecipazione alla Festa degli Auguri, che, con la donazione di carte prepagate per acquisto di generi alimentari di prima necessità, ha consentito ad alcune famiglie che si trovano in difficoltà, di trascorrere un Natale migliore e con un po’ di sollievo. Il nostro impegno a favore dei più deboli è motivo di orgoglio e di soddisfazione per tutti noi.

Concludo ripetendo il mio pensiero che sento condiviso da tutti: la solidarietà non è un service, è il service dei Lions, rinvigorisce l’orgoglio di appartenenza, fa scoprire il vero significato del lionismo e lo reinterpreta concretamente.