
Sabato 28 settembre visita agli scavi archeologici dell’anfiteatro di Volterra organizzata dagli amici del Lions Club Volterra.

Dopo qualche disguido sul luogo di ritrovo ( alcune persone, noi compresi, che non conoscevamo l’esistenza di questo sito archeologico e pensavamo che la visita riguardasse il teatro romano!!!!) abbiamo iniziato il giro accompagnati dalle spiegazioni del bravissimo archeologo giovane e chiaramente appassionato del suo lavoro. Ci ha informato che gli scavi sono iniziati nel 2015 quando alcuni agricoltori che non riuscivano a capire perché le coltivazioni non attecchivano in alcuni posti e dopo aver trovato parecchie pietre che sembrano resti di antiche costruzioni, hanno deciso di avvertire gli archeologi.

L’anfiteatro si trovava sotto svariati metri di terra me, piano piano, cominciavano a affiorare resti di antiche mura romane.

Sul luogo dal 2015 si sono susseguiti diversi gruppi di archeologi. Il gruppo attuale al lavoro è l’ottavo e spera di poter portare alla luce l’intero anfiteatro entro la fine del 2025. L’anfiteatro, dove si svolgevano scontri con gladiatori e bestie feroci, era formato da 4 serie di mura concentriche in pietra panchina ( pietra arenaria tipica della Toscana occidentale) foderate da pietre bianche in pietra pignana ( proveniente dalla Garfagnana) con al centro l’arena «cavea».

Volterra era una città molto importante ed è per questo motivo che ora si pensa sia stato costruito un anfiteatro di media grandezza ( 86 metri di lunghezza per 64 di larghezza!!) che altre città non hanno mai posseduto.

Nei secoli parti delle mura sono crollate per piogge e frane e per questo l’anfiteatro è stato via via abbandonato e nel tempo coperto di terra per rendere la zona nuovamente agricola. Sul perimetro delle sottostanti mura, le culture ovviamente stentavano a crescere bene.
Con gli scavi iniziati nel 2015 si sono trovati svariati reperti fra i quali un lumino ad olio con incisi i nomi di due personaggi della famiglia dei Caecina ( ricca famiglia nobile prima etrusca e in seguito romana) che forse ha sponsorizzato la costruzione dell’anfiteatro e che ha permesso di ipotizzare la data di costruzione.
Sotto la collina, che attualmente sovrasta l’anfiteatro, sono stati individuati dei tunnel dei quali si ignora ancora la funzione; uno forse era un collegamento col teatro romano.
Terminata la visita, dopo aver ringraziato e applaudito il giovane archeologo, noi tutti abbiamo «prenotato» un bis per la fine del 2025 quando l’anfiteatro sarà stato completamente riportato alla luceLa giornata si è poi conclusa al ristorante Don Beta con la presenza del Presidente e past Presidente del Club di Volterra e di un numeroso gruppo di ospiti e Lions del nostro Club e dei Clubs di Volterra e San Miniato.
Ci siamo tutti complimentati con gli organizzatori per questa bellissima giornata e per l’ottimo cibo gustato, con la promessa di ripetere in futuro questa esperienza in amicizia!.
Betty
